DIREZIONE CORSE: un Paul Ricard incredibilmente mozzafiato

A cura di Paolo Caretta Cortegiani e Federico Forzi.

Questa incredibile stagione di Formula 1 riesce persino a trasformare il Gran Premio di Francia in una gara interessante. Anzi, mozzafiato.

Una gara molto complessa per piloti e scuderie in egual misura: i primi che devono fare i conti con un vento tale da sbilanciare le vetture, le seconde alle prese con una gestione pit stop complicata a dir poco, causa l’anomalo degrado degli pneumatici – PIRELLI ALWAYS ON POINT.

Partenza in volata per Max Verstappen, che però finisce lungo fra curva 1 e 2, venendo quindi superato dal rivale Hamilton. Nella prima parte della gara si assiste a tante belle battaglie e alcuni piloti regalano spettacolo con ottimi sorpassi, per esempio Lando Norris sul due volte campione del mondo Fernando Alonso. Lo spagnolo era riuscito ad effettuare uno scatto fulminante al via, ma verso il fine gara perde un po’ di quel che ci vuole, confermando le prestazioni altalenanti della scuderia Alpine. Si impone a prescindere sul compagno di squadra Ocon – fresco di rinnovo – e riesce a portare a Enstone qualche punto.

Quando Mercedes richiama Bottas ai box, Redbull non tarda a rispondere: Verstappen, effettua il suo primo cambio gomme e vola con i nuovi pneumatici. Mercedes prova a rispondere facendo rientrare Hamilton per effettuare un overcut, ma SuperMax è una furia e il suo undercut ha la meglio sull’inglese, facendogli quindi guadagnare la prima posizione persa in partenza. Temendo una situazione stile Baku, Verstappen si ferma per un secondo pit stop, portandolo alle spalle sia di Hamilton, sia di Bottas. Guadagnando circa 2 secondi al giro su questi ultimi, che al contrario non hanno effettuato la seconda sosta, passa con facilità Bottas, per arrivare a ridosso di Lewis nel corso degli ultimi tre giri. L’ultimo sorpasso a un giro dalla fine fa esplodere gli spalti e gli spettatori a casa. Per la prima volta dal 2013, Red Bull vince tre gare di fila. Checo non sa – o se ne strafrega – che è una gara da due pit stop e tira fino alla linea di meta con solo due paia di pneumatici: King of tyre management. F*cking legend.

Forse un azzardo, ma la strategia double stopper di quelli di Milton Keynes fa tremare Toto & co. Max e Checo conquistano il podio e riescono ad allungare il distacco da quelli di Stoccarda. Forse in Mercedes avrebbero dovuto ascoltare il loro secondo pilota, il quale aveva avvertito del degrado pneumatici e del rischio di una strategia a un solo pit stop. Bottas è ormai naufragato nell’irrilevanza totale, conscio di essere presto sostituito dalla giovane promessa rappresentata da Russell.

Chi scrive nutriva invece la speranza di vedere una Ferrari tra i primi cinque, magari anche sul podio. Chi scrive si era però dimenticato della straordinaria abilità di Maranello di mandare a p*****e un’ottima qualifica con una pessima strategia e un passo gara a dir poco blasfemo.

McLaren torna a volare, questa volta con entrambi i piloti: un Ricciardo molto motivato porta a casa diversi sorpassi e un’ottima posizione finale a ridosso del compagno Norris, il quale aveva superato l’australiano per un ordine di scuderia, anche se sappiamo che probabilmente lo avrebbe sorpassato lo stesso.

Buone anche le prestazioni di Aston Martin: Vettel ha sicuramente ricevuto una forte iniezione di autostima dopo il successo del podio a Baku e il giovane figlio di papà, Stroll, non vuole essere da meno.

PilotaRisultatoIl commentoVoto
Max VERSTAPPENP1https://youtu.be/tYiy9gJQX5g9.5
Sergio PÉREZP3Vogliamo il rinnovo.9
Lando NORRISP5Ormai una certezza.9
Lewis HAMILTONP2Qualcuno si sta cagando sotto…8.5
Daniel RICCIARDOP6Poco a poco…8.5
Valtteri BOTTASP4Dice ai suoi ingegneri di fare due pit stop ma non lo cagano nemmeno di striscio. Come sempre, colpa sua.8
Pierre GASLYP7Non smette di lottare, ma ne varrà ancora la pena?8
Fernando ALONSOP8Forse qualche speranza c’è ancora…7.5
Sebastian VETTELP9Il lupo perde il pelo, ma non il vizio.7
Lance STROLLP10Di punto in punto…7
George RUSSELLP12George sta già preparando il trasloco a Stoccarda.7
Carlos SAINZ Jr.P11Rimaniamo speranzosi – più o meno –.6
Yuki TSUNODAP13Forse è il caso di tornare a Super Mario Bros.5.5
Antonio GIOVINAZZIP15Gesù non fa miracoli questo fine settimana.5
Kimi RAIKKONENP17Il caldo ha sciolto l’uomo di ghiaccio.4.5
Esteban OCONP14Alpine si starà già pentendo del rinnovo?4.5
Charles LECLERCP16Rimaniamo speranzosi – più o meno –.4
Mick SCHUMACHERP19Rimaniamo in attesa.3.5
Nicholas LATIFIP18You’re still here?3
Nikita MAZEsPINP20Diverso tempo senza spinnare in gara, ci sta abituando troppo bene.2

Pubblicato da Paolo Caretta Cortegiani

Giurisprudenza presso l'Università di Barcellona (UB), MUA + LLM in International Business presso l'ESADE Business & Law School, membro della European Law Students Association (ELSA). Nato a Barcellona (Spagna) nel 1998, dopo aver ottenuto nel 2017 il diploma di maturità classica presso il prestigioso Istituto Cesare Arici di Brescia ho intrapreso i miei studi attuali con una menzione in Diritto Internazionale e Comunitario. Da sempre provo grande interesse per la finanza internazionale e la geopolitica, scrivendo spesso di quest'ultima. Fanatico di Star Wars e di Formula 1. Ulteriori informazioni e CV sul mio profilo LinkedIn.

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