ANIMIAMO: “To Your Eternity”

Il 12 aprile del 2021, durante una stagione primaverile non troppo avvincente dal punto di vista del panorama delle nuove serie animate, “To Your Eternity” ha fatto irruzione nelle nostre vite.

Opera del maestro Yoshitoki Oima, autore del manga già in pubblicazione dal 2016: durante questa primavera lo studio Brain’s Base ha accettato di portarne sulle piattaforme streaming la versione animata. In modo piuttosto anomalo per uno studio di animazione che non vanta quasi nessun successo commerciale, To Your Eternity ottiene una pubblicazione di ben 20 settimane consecutive sui canali della NHK (solitamente gli sforzi delle case di animazione di “nicchia” riescono a produrre serie fino a 12 o 13 episodi). Questa scommessa però ha dato i suoi frutti, infatti la critica e i fan di tutto il mondo sono rimasti estasiasi dal risultato.

Il protagonista è una sfera immortale capace di riflettere e diventare qualsiasi forma di vita a condizione che il riflesso sia deceduto. L’anime segue il viaggio di questo essere fantastico nel suo diventare un essere umano e la strada non è assolutamente semplice. In principio, infatti, la sfera si trasforma in una semplice roccia e per molto tempo rimane ferma e immobile senza poter agire, finché un giorno un cane lupo dal pelo bianco stramazza al suolo ai suoi piedi in fin di vita. Da questo piccolo avvenimento comincia l’avventura intrisa di significato di un semplice essere che da essere una roccia inizia ad assumere forme diverse di animali per infine assumere la forma anche di diversi uomini che incontra nella sua vita. Assumendone forma e ricordi.

L’intero arco narrativo è composto da diversi viaggi che l’essere compie, martoriato dai ricordi dei cari e da domande profonde sull’esistenza stessa. Gli spettatori sono forzati a provare a immedesimarsi in ciò che non sono; l’immortale. La caducità della vita e la fragilità dell’uomo sono evidenziate e pateticamente patite dall’essere immortale, che nella sua condizione di immortalità trova soltanto dolore perenne.

Questo è ciò che traspare nella prima stagione; per fortuna il successo della serie ha incentivato la produzione di una stagione successiva che verrà presentata al pubblico nel 2022.

Valutazione finale: 9,3/10

I criteri della valutazione finale: l’autore è consapevole del fatto che dare una valutazione a una serie animata è senza dubbio farina della sfera soggettiva. La valutazione finale è data da 6 diversi fattori il più possibile oggettivamente dimostrabili. Essi sono il coinvolgimento, la colonna sonora generale, l’arte grafica, la caratterizzazione dei personaggi, la costruzione della vicenda e una fonte esterna di valutazione.

Pubblicato da Luca Toller, Vicedirettore

Studente di Scienze economiche presso l’Università di Milano – Bicocca. Nato il 29 settembre del 1998, diplomato presso il Liceo classico Arnaldo da Brescia.

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