I social e la carnevalizzazione permanente della società

Allo stesso modo in cui Dostoevskij ha carnevalizzato la letteratura, i social network stanno carnevalizzando la realtà, in un’industria che non fa più differenza fra creatori e fruitori e ha reso la quotidianità un carnevale continuo, un momento in cui il “tutto è concesso” è valido sempre.