Il conflitto arabo-israeliano, parte I

La causa della violenza alla quale abbiamo potuto assistere in questi giorni è la proclamazione dello Stato d’Israele. Tuttavia, la rabbia e l’odio religioso e nazionalistico tra gli abitanti della regione palestinese hanno un’origine molto più antica.

Le tensioni Israele-Palestina

Tutto è cominciato lo scorso venerdì 7 maggio, l’ultimo venerdì del Ramadan. Sul Monte del Tempio, nella Vecchia Città di Gerusalemme, sono avvenuti violenti scontri tra la polizia israeliana e le decine di migliaia di manifestanti palestinesi lì convenuti.

Le tensioni Russia-Ucraina

La Federazione Russa sta concentrando truppe e navi militari al confine con l’Ucraina, in un numero mai così imponente dal 2014, anno della crisi che ha irrimediabilmente trasformato la Russia in un mostro agli occhi del mondo occidentale e la Crimea nella sua ventiduesima Repubblica.

START e la strategia nucleare

Viviamo in un mondo in cui sembra che le armi nucleari non abbiano più nulla da dire. Sembra che appartengano a un passato sempre un po’ più lontano. Tuttavia, le armi nucleari sono una componente fondamentale delle relazioni internazionali.

Perché la NATO doveva finire

È ovvio che la caduta del Comunismo sovietico e la fine della Guerra Fredda hanno privato l’OTAN del proprio “nemico naturale”: l’Organizzazione era nata nel 1949 con il solo scopo di combattere quel sistema di pensiero e di visione del mondo del quale l’Unione Sovietica era la principale portatrice.